American Prayers è la prima mostra di Aldo Sergio (Salerno, 1982) negli Stati Uniti d’America, e segue la personale dell’artista a Milano, presso Tommaso Calabro, nell’estate del 2024.
Per l’occasione, Sergio presenta una selezione di opere della serie Prayers, che potrebbe essere definita la più costante e longeva tra le produzioni dell’artista, che dal 2018 amplia questo specifico corpus di lavori ritraendo con la stessa attenzione, cura del dettaglio e intimità, soggetti sempre differenti.
Prayers è una serie di dipinti a olio su carta, poi applicata su legno, in cui oggetti del quotidiano, in parte legati alla memoria dell’artista e in parte meticolosamente scelti tra una miriade di altri oggetti, vengono riprodotti in scala reale su uno sfondo neutro.
Da sempre Aldo Sergio lavora sulla ricerca dell’elemento sacro nel quotidiano, che in Prayers prende forma attraverso gli oggetti che ritrae. Lontani dall’essere un mero esercizio di stile, essi sono la testimonianza di una vita invisibile che si sedimenta con l’esperienza e con il tempo. In questo corpo di lavori, l’artista indaga la potenzialità sacra degli oggetti inanimati, che diventano amuleti, pregni di energie e poteri, ma anche la necessità dell’uomo di attribuire alle cose che lo circondano un valore che vada oltre il loro semplice utilizzo.
La vernice rossa stesa sul retro delle opere che riflette sulla parete a cui sono appoggiate, quasi come fosse un neon, permette agli oggetti ritratti e a ciascun quadro, di portare con sé la sua potenziale aura.
Per il suo debutto americano, Aldo Sergio arricchisce la serie Prayers di nuove iconografie ispirate al viaggio in America, in cui il contrasto tra i soggetti scelti, volutamente cliché, e la precisione miniaturistica della loro pittura, libera il potenziale totemico di questi piccoli oggetti della quotidianità.